PARROCCHIA
SANT’ANDREA APOSTOLO
TORTOLI’
ORARI SANTA MESSA
FESTIVI: 07.30 -- 10.00 -- 18.00
FERIALI: 18.00
Domenica 19 Luglio
COLUI CHE SEMINA IL BUON SEME E' IL FIGLIO DELL'UOMO
Allora i giusti splenderanno come il sole
nel regno del Padre loro.
Chi ha orecchi, ascolti!
Seguitemi, andiamo su una collina per osservare dall’alto il campo di cui si parla nel Vangelo. Guardiamo cosa succede. Noi non vediamo più il nemico, è molto tempo che è scomparso. Ciò che vediamo sono delle comunità. Vi sono i buoni cristiani, le persone tiepide, critiche, o complicate in seno alla Chiesa, i peccatori, gli indifferenti. Si fa fatica a distinguere chi fa parte del grano, chi della zizzania. Se continuiamo a guardare, notiamo delle piante che contengono sia del grano, sia della zizzania. Infine delle piante che cambiano. Il grano diventa zizzania e la zizzania grano. Nel campo regna la confusione. Vedo me stesso da qualche parte, sono tra il grano? O tra la zizzania? Vedo anche i miei colleghi: come mai quello lì è laggiù? È incredibile, si trova dove c’è un sacco di grano. Nel campo tutto ha il diritto di crescere, tutti hanno una possibilità. Poi vediamo, dalla nostra collina, i lavoratori. Tra di loro vi sono dei fanatici dell’ordine, dei giardinieri modello, degli artisti del paesaggio come al tempo rococò. Sognano giardini alla francese, in cui tutto è tagliato secondo le regole. Non vorrei cadere nelle loro mani. Sono pastori, o sceriffi che sorvegliano da vicino il loro settore? Ed ecco il contadino. Noi lo indoviniamo, più che vederlo veramente. È là ad aspettare, al fondo della sua casa. Aspetta, paziente, esultando già per la messe. Chiama con tutte le sue promesse colui - che dico? - coloro che vogliono venire a lui. Ripone la sua speranza in molti, in tutti, in tutto questo campo singolare.
Don Piero
PREGHIAMO
Ci sostengano sempre,
o Padre Santo,
la forza e la pazienza
del tuo amore,
perché la tua parola, seme e lievito del regno,
fruttifichi in noi
e ravvivi la speranza
di veder crescere
l'umanità nuova.
Amen!
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Domenica 26 Luglio
PROCESSIONE nella cittadina in onore di
S. Anna
Preghiera a S.Anna
Mama totu speciosa
Prena de ardenti zelu
Prega po nosu in su celu
Anna santa gloriosa
Sa Festa de is Tortoliesus in onori de Sant'Anna
Sposa, Mamma e Nonna
Programma 2026
Triduo di preghiera
il 23, 24 ed 25 nella chiesa di Sant’Anna
ore 17,20 Santo Rosario
ore 18,00 Santa Messa con omelia
Domenica 26 luglio: FESTA
ore 8,30 “Sa Corona” de Sant’Anna, accompagnata dai folk Sant’Anna e dai suonatori, porterà la benedizione della Santa nelle famiglie.
Orario Sante Messe in Sant’Anna
ore 7,30 Per le spose desiderose di maternità
Celebra Mons. Piero Crobeddu, Parroco di Sant'Andrea
ore 9,00 Per le spose in attesa
Celebra Don Filippo Corrias Cancelliere Vescovile
ore 10,30 Per i nonni, le mamme e i bambini
Celebra don Franco Serrau, Parroco di Stella Maris in Arbatax
In Sant'Anna, durante la mattinata,
un sacerdote sarà disponibile per le confessioni
ore 18,30 Nella Chiesa Parrocchiale in ringraziamento per il dono della vita. Presiede la Santa Messa, il Parroco, con l'assistenza del diacono Mario
Dopo la Santa Messa vespertina si svolgerà la processione partendo dalla Chiesa di Sant’Anna, via S. Locci - Via Gialeto - Via Libertà - Via Garibardi -Via Aspromonte - Via Lanusei - Via Caprera - Via Garibaldi - Corso Umberto - Via Vittorio Emanuele - Via Oristano - Via Cairoli - Corso Umberto - Via Cagliari - Chiesa Sant'Andrea.
Seguirà il canto de “Is goccius” e “Su Ballu ‘e Missa” in piazza Cattedrale
Si ringraziano tutti coloro che hanno collaborato per rendere Solenne e Bella la Festa
Non lasciamo che i venti di guerra spengano la fiammella della pace
Si leva ancora una volta la voce del Papa per chiedere di non lasciare che la violenza abbia la meglio sul dialogo e sulla diplomazia. L'appello arriva in giorni in cui il rumore delle bombe torna a levarsi forte soprattutto dal Medio Oriente e dall'Ucraina. «Tornano purtroppo a soffiare i venti della guerra in Medio Oriente, in Ucraina e in numerose altre parti del mondo, seminando violenza, terrore e morte e colpendo, ancora una volta, tanti innocenti», ha detto con voce preoccupata ieri Leone XIV durante la consueta preghiera mariana dell'Angelus a mezzogiorno in Piazza della Libertà a Castel Gandolfo, dove Prevost sta passando un periodo di riposo estivo. «Non lasciamo che questi venti spengano la fiammella della speranza e della pace, anche quando essa sembra fragile e vacillante», ha aggiunto parlando al termine della preghiera ai fedeli radunati davanti al Palazzo Apostolico delle Ville Pontificie. E poi l'indicazione, ancora una volta, con la decisione di sempre, della strada da seguire: «Rinnovo il mio auspicio affinché si percorra con perseveranza la via del dialogo, dell’incontro e della diplomazia, unico cammino capace di condurre a una pace giusta e duratura, nella quale i popoli possano vivere riconciliati, nella sicurezza reciproca e nel rispetto della dignità di ogni persona», ha auspicato il Pontefice. Il Papa ha dedicato la riflessione prima dell’Angelus alla parabola del seminatore. Il Pontefice, in particolare, ha invitato a guardare alla «generosità e alla fiducia» con cui Dio continua a spargere la sua Parola nel cuore di ogni persona, senza lasciarsi scoraggiare dalle fragilità umane. Commentando il brano evangelico di Matteo, Prevost ha ricordato che Gesù stesso è il seme che il Padre continua a diffondere nel mondo perché porti frutto. Se talvolta la Parola trova un terreno «duro e insensibile» o «distratto», esistono però momenti in cui incontra «una terra ricettiva e feconda» e allora nascono «miracoli d’amore capaci di cambiare tutto il resto».
A cura di Marco Ladu
Preghiera del Preziosissimo Sangue
Signore Gesù Cristo,
che ci hai redenti
con il tuo Sangue prezioso,
noi ti adoriamo!
Prezzo infinito del riscatto dell’universo,
mistico lavacro delle anime nostre,
il tuo Sangue divino
è il pegno della nostra salvezza
presso il Padre misericordioso.
Sii sempre benedetto e ringraziato,
Gesù, per il dono del tuo Sangue,
che con Spirito di amore eterno
hai offerto fino all’ultima stilla
per farci partecipi della vita divina.
Il Sangue, che hai versato per la nostra redenzione,
ci purifichi dal peccato
e ci salvi dalle insidie del maligno.
O Sangue di vita, di unità e di pace,
mistero d’amore e sorgente di grazia,
inebria i nostri cuori del Santo Spirito.
Signore Gesù
vorremmo compensarti
delle ingratitudini e degli oltraggi,
che ricevi continuamente
dai peccati delle tue creature.
Amen!
Nota di Redazione
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